
Tra tutti, il festival rock più conosciuto, amato e celebrato della storia.
Già due anni prima il Monterey Pop Festival aveva aperto la stagione dei grandi raduni rock, inaugurando un nuovo modo di vivere la musica. Inoltre, il misconosciuto International Pop Festival di Roma fu il primo in Europa e si tenne nei primi giorni del maggio 1968, con artisti internazionali come Julie Driscoll & the Brian Auger Trinity, Donovan, Ten Years After, Fairport Convention, Captain Beefheart and his Magic Band, Pink Floyd, The Nice, The Soft Machine.
Ma Woodstock superò tutti con la sua energia spaventosa, con il mezzo milione di giovani rotolati nel fango, con una lunghissima serie di esibizioni sconvolgenti.
Un rito. Ed è facile, scorrendo il film di Michael Wadleigh, assistere alle scene di isteria collettiva del pubblico, una sorta di trance elettrica che percorreva tutta quell'immensa distesa umana.
Woodstock fu il culmine di un periodo mai più ripetuto nella storia moderna, in cui la classe giovanile credeva fermamente che la musica potesse cambiare il mondo. E ci riuscì, almeno per quei tre giorni.
Sarebbe poco utile un ennesimo articolo ricostruttivo del festival, in rete se ne trovano fin troppi.
Più interessante mi sembra pubblicare una serie di video e link tra cui navigare per ricordare uno dei momenti chiave della storia del rock.
Aspettando "Taking Woodstock", il film di Ang Lee basato sull'autobiografia di Elliot Tiber "(Taking Woodstock: A True Story of a Riot, Concert, and a Life"), in arrivo nel nostro Paese il 16 ottobre...
SANTANA - SOUL SACRIFICE
JIMI HENDRIX - VOODOO CHILD
JANIS JOPLIN - WORK ME, LORD
http://woodstock.wikia.com/wiki/Woodstock_Diaries
http://www.woodstockmuseum.com
http://en.wikipedia.org/wiki/Woodstock
http://www.woodstock69.com/index.htm
http://www.youtube.com/user/WoodstockStory
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